l'ambiente
del tartufo
 


Come per la micologia è stato indispensabile aggiungere la voce ambiente, in quanto è l'ambiente con la sua ecologia, geologia, pedologia che determina la crescita e le varietà dei funghi e perciò del tartufo.

L'ECOLOGIA ci permette di studiare il rapporto dell'ambiente e il tartufo in funzione di tutti gli esseri viventi vegetali e animali, implicando perciò sia la biologia animale che vegetale e sarà certo lo studio dei relativi parametri ecologici ad orientarci verso una nuova tartuficoltura .

La GEOLOGIA, studiando le ere e le formazioni

litologiche, ossia lo stato e la provenienza delle volgari pietre che costituiscono la crosta terrestre, con la presenza inglobata di una varietà grandissima di fossili, può indicarci con precisione l'eventuale presenza di tartufi, ad esempio le marne calcaree ci parlano di tartufo bianco, le terre del Trias, Lias indicano la possibilità di tartufo pregiato melanosporum e cosl via, ossia ogni pietra ha il suo tartufo. Il tartufaio moderno dovrebbe essere una specie di ricercatore, oltre che cercatore di tartufi, dovrebbe essere sempre munito per la ricerca di nuove tartufaie di un altimetro, di una bussola e della carta geologica della zona frequentata.
 

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La PEDOLOGIA ci fa riconoscere i suoli prodotti da pietre in disfacimento. Questi prodotti addizionati da humus proveniente da sostanze organiche come foglie, legno e prodotti organici animali costituiscono il suolo fertile. Quando il suolo è povero di humus ed è calcareo, a seconda del valore del pH, dello scheletro, del tessuto ed altri parametri idonei come esposizione e pendenza, notevolmente drenato, è suscettibile di coltivazione del tartufo.

L'ambiente è costituito da associazioni arboree che

per una sorta di sinergie producono in simbiosi il tartufo.

Poichè l'ambiente è sempre più minacciato da calamità naturali accentuate dal comportamento dell'uomo, vedi incendi, alluvioni, frane, le piante, scelte nelle proprie essenze, come le querce, i carpini, essenze forti, non facilitano gli incendi e sono grosse frane, le piante, scelte nelle proprie essenze, come le querce, i carpini, essenze forti, non facilitano gli incendi e sono grosse